Come nasce il prosciutto cotto Rosa?
Alla meticolosa selezione delle carni segue una particolare lavorazione detta "a osso sfilato", che mantiene
riconoscibile la massa muscolare naturale della coscia ed è rigorosamente artigianale, come pure lo stampaggio. Dopo la fase di salatura, caratterizzata da un dosaggio moderato, la coscia è lavorata in salamoia nelle zangole per 24 ore consecutive. Segue la pastorizzazione in autoclave.
Ma le chiavi del successo di Rosa sono il coinvolgimento del personale, con una formazione continua e l'applicazione scrupolosa delle procedure dell'attività produttiva, l'impegno nell'innovazione di prodotto, la scrupolosa selezione delle carni e i severi controlli di laboratorio.
Se il prosciutto cotto è il prodotto di punta, coprendo il 70% della produzione, Prosciutti Rosa offre anche un'ampia gamma di specialità gastronomiche: lingua, manzo affumicato, girello bollito, tacchino, arrosti e roast beef. I prodotti sono proposti sia interi per il banco taglio, sia preaffettati nelle vaschette in atmosfera modificata, disponibili in eleganti vetrine personalizzate refrigerate.
IFS: Certificazione per la produzione di prosciutti cotti, prodotti arrostiti e precotti; salumi e preparazioni a base di carne suina; affettatura, cubettatura e confezionamento di prodotti a base di carne.
BRC (British Retail Consortium): Certificazione per la produzione di prosciutti cotti e altre specialità gastronomiche cotte.
Tutti i prodotti Rosa non contengono glutine e sono inseriti ogni anno nel Prontuario degli Alimenti pubblicato dall'Associazione Italiana Celiachia.
Scarica i prodotti Rosa inseriti a Prontuario.
Prosciutti Rosa vanta un consolidato rapporto di partnership con Slow Food e con il Salone del Gusto, dove ha presenziato con un proprio stand sin dalla prima edizione.